I nuovi impianti a CASTEL SAN MAURO sono realizzati con barbatelle ottenute attraverso selezioni massali di vecchie viti
in modo da perpetuare le qualità tipiche dell'uva di piante pluridecennali (alcune superano mezzo secolo).
I vigneti, tutti a un'altitudine compresa tra 95 e 160 metri s.l.m. sono gestiti con forme di allevamento rigorose(guyot,
guyot modificato) e presentano un'elevata densità d'impianto (fino a 5600 ceppi/ha).
Il suolo è costituito in maniera uniforme da marne e arenarie stratificate di origine eocenica (50 milioni di anni)
la cui erosione ha formato il tipico terreno argilloso chiamato FLISCH DI CORMONS, più comunemente PONCA, universalmente
riconosciuto tra i più adatti alla vite.
Fattori come la bassa produzione di ogni pianta, la cura tempestiva e meticolosa cui è sottoposta, le concimazioni naturali
ed il controllo meccanico dell'inerbimento tra e sulle file, uniti all'applicazione delle più restrittive norme europee per
la riduzione di fitofarmaci (Reg. CEE 1257/99) portano nella cantina di CASTEL SAN MAURO, dopo la vendemmia manuale in cassette,
uve sane e dalle elevate qualità organolettiche.





